giovedì 19 febbraio 2009

Daniela Caprino:La Croce d'Oro sta dalla parte di "Giù le mani da bambini" e pubblica l'intervista di Luca Pomi.

Intervista a Luisella Grandori
Luca Poma ha intervistato Luisella Grandori,medico e coordinatore dell’iniziativa “No Grazie Pago Io”, campagna a favore dell’indipendenza della classe medica dall’industria del farmaco, della quale ci parla dettagliatamente in questo articolo.

A cura di Luca Poma, per l’Ufficio Stampa del Comitato GiùleManidaiBambini
Poma (domanda): Dottoressa....perchè… "paga lei"?
Grandori (risposta): Il rifiuto di qualsiasi regalo da parte dell’industria del farmaco,
oltre che dal bisogno di mantenere dignità e decoro, nasce dalla conoscenza che i
regali - di qualsiasi tipo e valore - possono influire sulle scelte prescrittive del medico,
anche senza rendersene conto. Prendersi cura della salute delle persone è una
responsabilità troppo grande per rischiare di essere influenzati – anche in modo
inconsapevole – da interessi diversi. Ma il nostro progetto non si limita al rifiuto dei
regali, quello che noi proponiamo - e attuiamo, per ciò che ci compete - è un rapporto
tra medicina e industria del farmaco diverso da quello attuale, spesso intrecciato in
modo poco chiaro. Lo scopo della medicina è proteggere la salute delle persone, quello
dell’industria del farmaco è vendere i propri prodotti. Sono obiettivi entrambi utili alla
società, se svolti correttamente, ma è bene non confonderli. Anche perché il mercato
dei farmaci ha assunto negli ultimi decenni connotati preoccupanti, come spiega
Marcia Angell nel suo libro “Farma & Co”, ed è in grado di influenzare tutti i livelli, da
quelli decisionali a quelli della ricerca, della formazione e dell’informazione dei medici
e dei cittadini. Noi riteniamo che debba essere garantita l’indipendenza del settore
salute dall’influenza del mercato, per questo proponiamo e attuiamo ad esempio la
formazione e l’informazione “non sponsorizzata”. E non siamo i soli a pensarla così.
Basta leggere il dibattito in corso da anni sulle maggiori riviste mediche internazionali,
i tanti documenti prodotti dalle società scientifiche straniere, e vedere quanti gruppi
simili al nostro esistono nel mondo: i “No Free Lunch” di New York e del Regno Unito, i
“No Gracias” spagnoli e colombiani, i “Gezonde Scepsis” olandesi, i “Mein Essen Zahl
Ich Selbest” tedeschi e “Healthy Skepticism”, associazione internazionale con sede in
Australia con affiliati in tutto il mondo, noi compresi.
D: Qualche Vostro collega avrà detto "questi sono pazzi"...
R:La maggior parte dei colleghi considerano eccessiva la nostra posizione, dicono che
siamo degli estremisti. Purtroppo molti non sono informati dei fatti, nemmeno dei più
gravi, come la vicenda del Vioxx (farmaco antidolorifico di cui sono stati nascosti gravi
effetti collaterali come infarto e ictus, causando decine di migliaia di morti, ndr) o
degli antidepressivi nell’infanzia (per alcuni dei quali è stata occultato il rischio di
comportamento “suicidiario”, ndr) e neppure del disease-mongering (una pratica che
comporta l’invenzione a tavolino di malattie al fine di giustificare la vendita di nuovi
farmaci, ndr), così come non conoscono i sottili e complessi meccanismi legati alla
promozione dei farmaci. Inoltre sottovalutano il rischio di essere influenzati, e
addirittura si “offendono”, come se la nostra campagna tacciasse loro - indirettamente
– di essere dei disonesti. Alcuni invece ci guardano con simpatia, condividendo in linea
teorica la nostra iniziativa, ma poi nel quotidiano si arrendono all’abitudine. Altri
ancora ci scrivono, dimostrano interesse e chiedono di essere informati. Ma è
emozionante vedere la gioia di chi si iscrive al gruppo e ancora di più il sentirsi dire –
come a volte è successo - che finalmente non si sentono più nè soli nè “pazzi”. E non
siamo nemmeno pochi! Eravamo solo in tre quando siamo partiti nel 2004 ed ora
siamo diverse centinaia, distribuiti in tutta Italia, tra medici di varie discipline,
infermieri, ostetriche, psicologi, farmacisti, farmacologi ed anche giornalisti di settore.
D: Può fare degli esempi vissuti - visti o raccontati da fonti affidabili - di
"invadenza" delle multinazionali farmaceutiche nel vostro ambiente?
R: Gli esempi si sprecano. Basta andare nell’ambulatorio di qualsiasi medico o nelle
corsie degli ospedali per vedere la “processione” dei rappresentanti dell’industria, che
in Italia, unico paese al mondo, chiamano”informatori scientifici del farmaco”, i quali
promuovono i prodotti delle varie multinazionali. Oppure i convegni e i congressi
sponsorizzati, che sono la maggior parte, tappezzati dal logo delle ditte, pieni di
bancarelle con depliant, gadget, e di sorrisi accattivanti dei rappresentanti. E i tanti
medici che li frequentano, ascoltano con fiducia cieca le relazioni dei cosiddetti opinion
leaders, gli “esperti”, sui quali Ray Moynhian – giornalista australiano – pone una
domanda eloquente: “sono esperti indipendenti o rappresentanti [del farmaco] sotto
mentite spoglie?” (BMJ 2008; 336:1402-1403). Per non parlare dell’”influenza
invisibile” determinata dalla scelta dei relatori, sulla quale lo sponsor può influire se
pure in modo sottile e indiretto (BMJ 2008; 336:416-417). Se si leggono gli articoli
pubblicati sulle maggiori riviste mediche internazionali, che quali tutte richiedono una
dichiarazione sui conflitti di interesse, si nota che la maggior parte degli autori ha
legami con l’industria del farmaco e che lo studio è finanziato molto spesso della Ditta
che produce il farmaco di cui si parla! Sui problemi che questa prassi può comportare,
esistono fiumi di letteratura. Sta di fatto che è assai difficile oggi per un medico capire
quanta influenza abbia l’industria in ciò che legge: deve sviluppare capacità analitiche,
critiche e valutative non semplici. Per questo è prezioso, forse indispensabile,
disporre di un’informazione indipendente sui farmaci e sulle malattie. Anche in Italia
abbiamo qualche fonte di questo tipo, ma non vengono sostenute a sufficienza con
denaro pubblico e non se ne diffonde abbastanza la conoscenza. Quando non vengono
addirittura chiuse, come è accaduto per il progetto di formazione a distanza ECCE,
apprezzato per il suo rigore e la sua indipendenza e seguito da 143.000 operatori tra
medici di svariate discipline, infermieri e farmacisti, recentemente soppresso.
D: Che progetti avete per l'immediato futuro?
R: Oltre al sito www.nograziapgoio.it, i progetti veri e propri, per ora, sono due: la
nostra “lettera periodica” e la formazione indipendente. La Lettera ha lo scopo di
diffondere più efficacemente del sito informazioni sul tema che ci sta a cuore al di
fuori del gruppo inteso in senso stretto. Chiunque si può iscrivere, ed è gratis. La
prima è uscita nell’ottobre 2008 e da allora ne abbiamo pubblicate quattro. Le
richieste di ricevere la Lettera sono in forte aumento, ne arrivano ogni giorno.
Per la formazione indipendente, alcuni di noi hanno preparato, e stanno già
utilizzando, un “modulo”specifico rivolto ai colleghi, e su questo intendiamo lavorare
molto in futuro, anche in collaborazione con i gruppi analoghi al nostro in altri Paesi,
con i quali siamo in contatto.
Abbiamo poi un’attività costante di segnalazione ai colleghi e alle Autorità competenti
delle “disinformazioni” che mettono in pericolo la salute, pratica di vigilanza che
intendiamo proseguire. Preciso che tutto il lavoro del gruppo viene svolto su base
volontaria.
D: Che scenario desiderereste vedere a lungo termine?
R: Ci piacerebbe che si creasse in generale una “distanza di sicurezza” tra medicina e
industria e che venissero esplicitati ed esercitati con chiarezza i reciproci ruoli.
Vorremmo vedere ad esempio le nostre Università che prendono una posizione
rigorosa e severa verso i regali di ogni tipo fatti ai medici dall’industria del farmaco,
verso le visite dei rappresentanti e la sponsorizzazione della formazione, come stanno
facendo tante autorevoli Scuole di Medicina negli USA. Che le Società Scientifiche si
dotassero di codici di comportamento ed etici altrettanto rigorosi. Che le Agenzie
Regolatorie del farmaco fossero finanziate solo dai governi (l’EMEA, l’Agenzia Europe
del Farmaco, è finanziata al 70% dalle case farmaceutiche!). Che la ricerca fosse
libera e indipendente, nella scelta degli ambiti di approfondimento, e che potesse
indagare su tutto ciò che può creare salute e conoscenza e non solo ciò che può creare
profitto. Che i medici si formassero “sul campo”, partendo dai quesiti nati dal lavoro
quotidiano con i pazienti, studiando in piccoli gruppi, così da poter ritrasmettere
facilmente il sapere. Perché tutto questo avvenga, sarebbe necessario riformare le
scuole di medicina per educare innanzi tutto al senso critico, al metodo scientifico, alla
responsabilità della professione, al decoro. Servirebbero anche veri maestri, capaci di
pensiero libero dalle gabbie di schemi precostituiti. E i governi dovrebbero ritrovare la
loro funzione: proteggere la salute dei cittadini, erogando risorse pubbliche per la
ricerca, la regolamentazione dei farmaci, la formazione e l’informazione. Sarebbe un
investimento enorme sul futuro, ripagato grandemente sul lungo periodo da minori
spese sanitarie e migliore salute della popolazione. In ultima analisi, il nostro
desiderio è un futuro in cui le persone non vengano imbottite da farmaci e dalla paura
di malattie spesso inesistenti od improbabili, e si ricostruisca una concezione
equilibrata e per quanto possibile serena della salute, della malattia, dell'invecchiamento e della morte.

Daniela Caprino lancia un appello ai medici: non accettate regali dalle MULTINAZIONALI!

REGALI DELLE MULTINAZIONALI AI MEDICI? ‘NO GRAZIE, PAGO IO!’
E’ prassi consolidata da parte dei reparti marketing delle multinazionali del farmaco promuovere campagne di ‘blanding’ verso medici e farmacisti, al fine di aumentare l’indice di prescrizione di un certo farmaco, pratiche che a volte sconfinano in azioni corrutive periodicamente agli onori delle cronache. Ma un gruppo di medici ha deciso non solo di dire ‘basta’ a questo malcostume, ma anche di avviare una vera a propria campagna di sensibilizzazione su questo delicato tema, che pone in gioco l’indipendenza dell’intera classe medica dai poteri forti della finanza chimico-farmaceutica. Leggete l’intervista a Luisella Grandori, se potete pubblicizzate quest’utile iniziativa e – se siete medici – aderite!

Daniela Caprino: Sosteniamo "Giù le mani dei bambini"

FAI ADERIRE UN’ASSOCIAZIONE A ‘GIU’ LE MANI DAI BAMBINI’: AUMENTA IL NOSTRO IMPATTO SULLE ISTITUZIONI E NELLA SOCIETA’!
Una nostra volontaria – Laura Cuda - ci scrive: '...oggi ho contattato un'ASL, come volontaria di Giù le Mani dai Bambini. Mi hanno chiesto di spiegargli meglio in cosa consisteva la campagna, perchè si ricordavano di noi come comitato ma non di quello che facciamo. Mi sono accorta che da quando ad agosto mi avete dato il consiglio di parlare di Giù le Mani dai Bambini in modo 'semplice' sono migliorata molto, e le persone capiscono il nostro messaggio e si interessano ancora di più a noi. Il responsabile di questa ASL ci ha fatto i migliori auguri per quello che stiamo facendo. Speriamo bene, ma soprattutto speriamo che diventi un nuovo partner del Comitato!'. E’ facile diventare veri protagonisti: richiedici del materiale informativo gratuito, e proponi Tu stesso alle associazioni od enti che conosci di aderire alla Campagna per veicolare il messaggio sul territorio!

martedì 25 novembre 2008

Daniela Caprino:Lettera Dott. Robert Aymar – Direttore Generale del CERN



Dott. Robert Aymar – Direttore Generale del CERN
Dott. Rolf Heuer, Presidente della Conferenza IEEE-Nuclear Science Symposium del 2008, Direttore Scientifico di DESY e nuovo Direttore Generale del CERN a partire da gennaio 2009
CERN – Organizzazione Internazionale per la Ricerca in Fisica delle Particelle
CH-1211 Ginevra 23 – Svizzera
Consegnato a mano al CERN il 21 ottobre 2008
Egr. Dott.ri Aymar e Heuer:
Sono un oncologo, radiologo, radioterapista, anestesista ed ex-Direttore scientifico del Centro Tumori CRO di Aviano, Italia e le scrivo anche in qualità di sopravvissuto al cancro, malattia che ha colpito duramente la mia famiglia. Ho perso da poco mia figlia Susanna che è deceduta per cancro il 20 giugno 2008 all’età di 40 anni. Mi sarebbe piaciuto venire ad incontrarla personalmente, ma la mia malattia non mi ha permesso di intraprendere il viaggio. Spero che vorrà ricevere mia figlia Barbara (anche lei sopravvissuta al cancro) insieme al ricercatore Dario Crosetto autore della tecnologia innovativa 3D-CBS per la diagnosi precoce del cancro (di cui fornisco il riferimento alla documentazione già a voi pervenuta). Spero inoltre che Lei vorrà assicurare che, entro una certa data, provvederà ad organizzare un incontro faccia-faccia tra Crosetto e persone competenti nella rilevazione delle particelle, a cui parteciperanno anche i "decision maker" (che gestiscono i fondi provenienti dal pagamento delle tasse) competenti in questo campo della ricerca scientifica per affrontare l’essenza delle innovazioni riferite alla tecnologia innovativa 3D-CBS (cioé l’enorme possibilità dell’aumento in efficienza delle apparecchiature diagnostiche) che è alla base della rilevazione delle particelle, ma che può anche salvare milioni di vite annualmente.
Per cortesia, sarebbe opportuno ci fornisse al più presto la data dell’incontro per essere sicuri che il problema riguardante la rimozione degli ostacoli che impediscono il riconoscimento e la realizzazione di innovazioni finalizzate alla diagnosi precoce del cancro non venga ulteriormente ignorato. Molte persone sono al corrente di questa situazione e stanno proprio aspettando una risposta chiara da Lei e da altri scienziati riguardo a questo argomento come dimostra la lettera che Crosetto ha ricevuto il 18 ottobre 2008 (www.crosettofoundation.com/uploads/216.it.pdf) dal presidente di una associazione di migliaia di medici in Italia in cui gli viene suggerito di avanzare richiesta di un confronto scientifico sulla tecnologia 3D-CBS. Tutti noi, pazienti affetti da cancro, medici e collettività abbiamo fiducia che Lei vorrà organizzare il più presto possibile tale incontro faccia-faccia tra Crosetto ed i revisori in una revisione scientifica pubblica.
Ci sono prove solide che dimostrano che l’innovazione di Crosetto avrebbe beneficiato la ricerca nella Fisica delle Alte Energie ed anche nella diagnosi precoce del cancro. La documentazione su: www.crosettofoundation.com/uploads/211.it.pdf oppure www.arcoiris.tv/pagine/crosetto_erice.pdf fornisce quelle prove, così pure i riferimenti bibliografici riguardanti altro materiale scientifico relativo a dettagli della prova di concetto, a risultati di simulazioni, e all’hardware delle parti innovative costruito dall’autore, nonché ai risultati sperimentali ottenuti da parte di terzi (per esempio la Siemens) che confermano la validità delle rivendicazioni dell’autore.
Il merito scientifico delle innovazioni di Crosetto, riconosciuto da molti esperti del settore, è stato stabilito fin dal lontano 1993 da parte di una commissione internazionale di scienziati ed esperti dell’industria nell’ambito di una revisione richiesta dal Direttore del Superconducting Super Collider (SSC) (anche direttore del FERMIlab). In quell’occassione la commissione degli scienziati del FERMIlab aveva riconosciuto "l’unicita’ del concetto [dell’innovazione di Crosetto] per costruire un sistema di trigger di livello-1 programmabile." e aveva affermato: "Noi crediamo che il concetto funzionera’ per la calorimetria e puo’ funzionare per il livello-1 del tracking…" Dal momento che il merito delle sue innovazioni era stato riconosciuto, egli ricevette tutti i fondi disponibili durante la fase di chiusura dell’SSC al fine di portare il progetto ad uno stadio che avrebbe potuto essere ripreso e continuato in futuro. Un’altra prova della solidita’ del progetto è la recente ritrattazione delle affermazioni espresse dai leaders della Siemens nell’ufficio di Crosetto nel 2002 all’epoca in cui essi si erano dichiarati scettici circa le rivendicazioni di Crosetto. Un’altra prova e’ la costruzione hardware effettuata da Crosetto che prova che un Primo Livello di Trigger programmabile puo’ essere costruito. Via Bonisiolo, 5 31021 Mogliano Veneto (TV) – Italy
Tuttavia, la prova decisiva che molte vite potevano essere salvate se le innovazioni di Crosetto avessero ricevuto fondi aggiuntivi, può essere ottenuta costruendo l’apparecchiatura 3D-CBS con l’utilizzo di componenti e tecnologie che erano commercialmente disponibili dieci anni fa.
Nonostante la presenza di queste prove scientifiche solide, nell’ultimo decennio molte domande di borse di ricerca e articoli sottoposti da Crosetto all’attenzione della comunita’ scientifica sono stati bocciati senza che fossero forniti argomenti scientifici a supporto della bocciatura.
Questa e’ la ragione per cui noi Le chiediamo di porre fine a questa situazione che travisa la realta’ attraverso un confronto pubblico onesto sulle scoperte e rivendicazioni di Crosetto che veda la partecipazione di coloro che continuano a bocciarle. Noi, nella posizione di pazienti affetti da cancro, non possiamo accettare la bocciatura, senza ragioni scientifiche, delle nostre speranze per una vita lunga e in buona salute.
Attualmente i decessi annuali per cancro costituiscono circa il 50% dei nuovi cancri diagnosticati ogni anno. Abbiamo fatto molti progressi nel settore del cancro al seno, alla cervice, al linfoma maligno, ai testicoli e nella leucemia acuta nell’infanzia, ma abbiamo ancora una mortalita’ del 90% in pazienti affetti da cancro al pancreas, da cancro al cervello, da cancro ai polmoni, da cancro al rene, da cancro alla vescica e da cancro alla prostata in eta’ giovanile. In tutti questi casi, solo la diagnosi precoce permette di salvare piu’ della meta’ dei pazienti da morte sicura.
A nome e nell’interesse dei pazienti affetti da cancro, le chiedo di trovare i fondi per costruire i prototipi delle PET avanzate (3D-CBS) di Crosetto in modo da verificare anche sperimentalmente i riusltati che ci aspettiamo di ottenere, che nessuno ha potuto confutare con argomentazioni scientifiche.
Non c’e’ ragione di pensare che le teorie di Crosetto non siano vicine a quanto puo’ essere realizzato. Con un aumento in efficienza di 400 volte rispetto all’efficienza delle oltre 4.000 PET attuali, noi abbiamo tutte le ragioni per credere che molti tumori, speicalmente i tumori solidi, avranno una prognosi migliore rispetto a quella odierna. Falsi positivi e falsi negativi possono essere ridotti. L’esame, il cui costo puo’ essere ridotto considerevolmente, si puo’ trasformare in un esame annuale e sicuro, che permette una vera prevenzione attraverso la diagnosi precoce. Questo permette di salvare un numero considerevole di vite ad un costo inferiore per ogni vita salvata e significa che, grazie al lavoro di Dario Crosetto, e’ possibile aprire una nuova strada nella ricerca contro il cancro offrendo nuove speranze per la diagnosi precoce e per il trattamento di tumori maligni.
Siamo al corrente dei limiti a cui il Direttore del CERN deve sottostare in osservanza dei regolamenti riguardanti gli stati membri per cui una percentuale dei loro contributi deve ritornare agli stati membri sotto forma di fondi assegnati per sviluppare e/o acquistare prodotti e/o servizi a favore di tali stati a prescindere se siano o meno riferiti alla tecnologia migliore.
Io e mia figlia a nome dei pazienti affetti da cancro, lanciamo un appello alla Sua competenza e alla competenza collettiva degli scienziati del CERN in cui il mondo intero ripone la massima fiducia affinche’ vengano fornite risposte scientifiche alle rivendicazioni di Crosetto attraverso una revisione pubblica scientifica che persegua la pura essenza di come la ricerca dovrebbe mirare al progresso per il beneficio dell’umanita’.
Quindi, la imploro di interpellare coloro che hanno tale responsabilità (decision makers) al fine che essi facciano chiarezza riguardo agli ostacoli che ritardano l’erogazione dei fondi per la costruzione della nuova tecnologia innovativa 3D-CBS. Spero sinceramente che Lei accoglierà questa richiesta comunicandoci che organizzerà questa revisione entro una determinata data, in modo da rendere un servizio ai pazienti affetti da cancro, perché è meglio fare qualcosa ora (diagnosi precoce) senza averne la necessità piuttosto di avere la necessità ma non avere più il tempo di fare nulla.
Con i più cordiali saluti, [firmato nella versione originale in inglese]
Dr. Eligio Grigoletto Dr. Barbara Grigoletto

sabato 8 novembre 2008

Daniela Caprino: la Croce d'Oro Crati su invito del Dr. Mario Bria, presenta a Cs la nuova Pet /Tac che puo' salvare la VITA!!


NUOVA PET/TAC, RIVOLUZIONE SANITARIA MESSA A PUNTO DA UN COSENTINO e presentata a Cosenza alla sala degli Specchi


E' nata la ' 3D - Cbs' , la macchina tridimensionale che ha una potenza 400 volte superiore all'attuale PET - TAC. La nuova apparecchiatura è stata concepita dal Prof. Vincenzo Vigna, cosentino di origine, dirigente di Cardiochirurgia d'urgenza all'Università che opera nell'ambito dell'Ospedale S.Matteo di Pavia, e dal fisico Dario Crosetto che verranno a Cosenza giorno 12 Novembre alle ore 17.00 presso la Sala degli Specchi del Palazzo della Provincia in Piazza XV Marzo, per presenziare ad alcune iniziative di divulgazione organizzate dalla Croce d’Oro Crati e patrocinate dalla Provincia di Cosenza.L'associazione su invito del consigliere provinciale Mario Bria medico di professione e conosciuto sul territorio per l'impegno nel sociale, ha deciso di occuparsi della divulgazione di questa nuova tecnologia già validata da numerose istituzioni scientifiche, permette di catturare un fotone ogni 25 al contrario dell’attuale PET-TAC che ne cattura uno ogni 10.000, permettendo diagnosi assolutamente più accurate e particolareggiate. Inoltre, al contrario di una TAC total-body che richiede 30-90 minuti per un esame completo, la 3D-Cbs esegue un esame total-body in circa 4 minuti. Altro aspetto positivo è l'abbattimento dei costi: a fronte di 2.000-4.000 dollari per un esame tradizionale, un esame con la 3D-Cbs costerebbe solo 300 dollari. Questa nuova apparecchiatura diagnostica potrebbe cambiare il destino sanitario globale di tutti i cittadini. E' in fase avanzata la costruzione del prototipo ma rallentato dalla mancanza di fondi puliti adeguati e non solo (intralcio per speculazioni sulla pelle di tutti dai soliti noti, da parte delle multinazionali del farmaco e da parte dei principali costruttori di costosissime apparecchiature medicali che inevitabilmente vedrebbero diventare quasi in tempo reale obsoleti anche i macchinari più moderni). La Fondazione Crosetto per debellare la mortalità prematura da Cancro ha come scopo primario l’educazione alla consapevolezza della necessità di un cambiamento radicale di obiettivi per ottenere miglioramenti sostanziali nella riduzione della mortalita' da cancro e si impegna a studiare, pubblicare e divulgare metodi efficaci per ridurre la mortalità da cancro promuovendo lo sviluppo di idee innovative orientate in tale direzione. In particolare supporta la realizzazione della tecnologia 3D-CBS (centinaia di volte più efficiente rispetto alle oltre 4.000 PET attuali), che permette un esame annuale, esteso all’intero corpo del paziente, finalizzato anche alla diagnosi precoce del cancro. Parteciperanno all'incontro Mario Oliverio, Presidente della Provincia di Cosenza; Franco Petramala, Direttore Asp di Cosenza; Cesare Pelaia, direttore dell'Azienda sanitaria di Cosenza, Eugenio Corcioni, Presidente dell'ordine dei medici della Provincia di Cosenza.

domenica 20 gennaio 2008

Aprigliano visto dall'alto.


La Croce D'Oro opera in questo paese, la nostra speranza è quella di poter diventare sempre più numerosi ed operativi affinchè possiamo dare risposte a domanda sempre maggiore di richiesta d'aiuto.
Daniela Caprino

giovedì 27 settembre 2007

Daniela Caprino:Fiaba Day ad Aprigliano

14 Ottobre. Si terrà ad Aprigliano il FIABADAY -
5° Giornata Nazionale
per l'Abbattimento delle Barriere Architettoniche
organizzato dal
Comune di Aprigliano,
dall’Associazione Croce d’Oro Crati G.Iurlo
e da FIABA - Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche.
Il convegno, dal titolo “L’Accessibilità come DIRITTO”,
si terrà in piazza Guarno alle ore 18:00.
Interverranno:
Daniela Caprino
Diego Marasco
Ernesto Serra
Vittoria Occhiuzzi
Roberto Gallo
Franco Gallucci
Gianfranco Ferraro

giovedì 13 settembre 2007

Daniela Caprino: il 21 OTTOBRE, TUTTI AL CINEMA ITALIA

Il 21 Ottobre la Croce D'Oro
organizza uno spettacolo di solidarietà
con molti artisti locali e la partecipazione straordinaria
di
Totonno Chiappetta
21 Ottobre
Cinema Italia
Cosenza
ore 18.00
NON MANCATE!!

martedì 5 giugno 2007

Qull'allegra compagnia...


Il Nuovo Direttivo:
Diego Marasco(Presidente)
Rachele Zinga
Luisa De Simone
Daniela Caprino
Rosa Curcio

lunedì 4 giugno 2007


Sapete cosa vuol dire solidarietà e impegno civico? ...Non lo dico credendo di avere la verità in tasca..lo dico perchè lo vivo da anni ormai..

Immaginate un gruppo di ragazzi e ragazze, signore e padri di famiglia che si ritrovano periodicamente, seppur con tanti problemi che hanno da affrontare ognuno nel loro mondo, con ancora la voglia di unirsi per far crescere la loro piccola comunità..



Ci credo sempre di più..ci credo ogni volta che ci scontriamo per un problema, per una divergenza, ma sempre li' a non demordere e a fare a gara a chi fa di più.



Ci saà un giorno una giustizia divina che darà ossigeno ai sognatori, nel frattempo, i soci della Croce D'oro, cercano di regalare un sorriso ai loro fratelli.

LILT E CROCE D'ORO

Croce D’Oro Crati. Progetto “Conoscere per Prevenire 2007” La Croce D’Oro Crati “G. Iurlo” in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Aprigliano ha promosso il Progetto di Informazione Sanitaria “Conoscere per Prevenire 2007 – L’anno della prevenzione”.
9 gli incontri che saranno promossi a partire da questo mese di Gennaio fino a Dicembre.
Il prossimo appuntamento previsto è con la “Giornata della Prevenzione dei Tumori Femminili” durante la quale si potranno effettuare mammografie gratuite sull’unità mobile della LILT –Lega Italiano Lotta Tumori, Venerdi 29 Giugno, alle ore 9:30, in Piazza Guarno ad Aprigliano. Si è sempre più consapevoli dell’importanza che la comunicazione riveste e siamo convinto che è bene parlare alle persone per spiegare che la prevenzione , attraverso una corretta informazione è un compito altrettanto importante del curare le malattie. Comunicando in modo consapevole, efficace ed efficiente si migliora la qualità della vita di tutti. Questo è uno degli obiettivi della Croce D’Oro Crati.

Nuovo Direttivo



L'Assemblea della Croce d'Oro ha eletto il nuovo

Presidente: Dr. Diego MARASCO

Nel rinnovargli i complimenti, i soci gli augurano buon lavoro.
Con la speranza che la farfalla ritorni a volare..

Prestazioni..


Prestazioni fornite agli utenti:

-Trasporto dializzati.
-Servizi sociali per il sostegno dei cittadini anziani, handicappati o con condizioni temporanee di difficoltà economica
-Creato, in collaborazione con l’AVIS un elenco di emergenza di donatori sangue disponibili in caso di necessità.
-Organizzare formazione e incontri nelle scuole
-Iniziative di carattere culturale, sportivo, ricreativo in gemellaggio con altre associazioni del territorio locale e nazionale
-Momenti di studio e formazione in attuazione dei fini del presente statuto anche mediante pubblicazioni periodiche
-Favorire lo sviluppo della collettività attraverso la partecipazione attiva dei suoi soci
-Organizzare la formazione del volontariato in collaborazione con i progetti della federazione nazionale della pubbliche assistenze.

DANIELA CAPRINO: La solidarietà è...


UN INCROCIO DI MANI

Prenotatevi


DANIELA CAPRINO: Prevenire è Vivere

Croce D’Oro Crati. Progetto “Conoscere per Prevenire 2007” La Croce D’Oro Crati “G. Iurlo” in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Aprigliano ha promosso il Progetto di Informazione Sanitaria “Conoscere per Prevenire 2007 – L’anno della prevenzione”. 9 gli incontri che saranno promossi a partire da questo mese di Gennaio fino a Dicembre. Il prossimo appuntamento previsto è con la “Giornata della Prevenzione dei Tumori Femminili” durante la quale si potranno effettuare mammografie gratuite sull’unità oftalmica della LILT –Lega Italiano Lotta Tumori, Venerdi 29 Giugno, alle ore 9:30, in Piazza Guarno ad Aprigliano. Si è sempre più consapevoli dell’importanza che la comunicazione riveste e siamo convinto che è bene parlare alle persone per spiegare che la prevenzione , attraverso una corretta informazione è un compito altrettanto importante del curare le malattie. Comunicando in modo consapevole, efficace ed efficiente si migliora la qualità della vita di tutti. Questo è uno degli obiettivi della Croce D’Oro Crati.

Diventa Socio..

ASSOCIARSI ALLA CROCE D’ORO CRATI
SIGNIFICA DIRE CON I FATTI
CHE LA VITA DI CHI SOFFRE CI PREOCCUPA
Rivolgiti a Luisa De Simone
Via Bovino, snc 87051 APRIGLIANO Cosenza
C.F. 98061170787
C.C.P. 70964762
crocedorocrati@hotmail.it

La Croce D'Oro si presenta...


Alimenta la cultura della solidarietà e della donazione;
Cura le richieste delle persone bisognose, dei cittadini anziani, disabili o con condizioni temporanee di difficoltà economica per il trasporto con il mezzo dell’Associazione presso i Centri clinici.
Promuove e Sviluppa attività di coordinamento tra le Associazioni per una maggiore diffusione dei valori della solidarietà e per un migliore impegno del volontariato favorendo lo sviluppo della collettività attraverso la partecipazione attiva dei suoi soci;
Associazioni esistenti ed operanti nel territorio APRIGLIANESE se ne annotano numerose, riconoscibili tutte per efficienza e qualità ed essendo di vario tipo rispondono a varie esigenze del nostro paese.
Queste associazioni contano sulla collaborazione, sull’umiltà, senza la quale si rischia di perdere di vista l’intento comune di portare avanti un progetto, e sulla serietà di molti che hanno contribuito ad accrescere notevolmente il livello di vita sociale, nonché quello della nostra coscienza.
Di estrema utilità è l’interscambio tra i diversi gruppi di volontari che, non solo migliora la qualità degli operati ma ne rafforza anche la struttura.

Aism e Croce D'Oro

La Croce D’Oro Crati - Gianluca Iurlo – aiuta l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e avvisa i cittadini Apriglianesi che Domenica 3 Dicembre c.m. verranno distribuite le stelline di Natale dai volontari, finalizzata alla raccolta fondi per la ricerca sulla SM.

domenica 3 giugno 2007

Croce D'Oro a CIVITAS MED

Civitas Med
Mostra Convegno della solidarietà e della economia civile del Mediterraneo.
In programma al Quartiere Fieristico di Cosenza dal 16 al 19 novembre 2006, è giunta alla sua terza edizione. Quest’anno, tra stand e manifestazioni, sarà ospitata anche la prima edizione del Meeting dei Giovani del Mediterraneo, organizzata dall’Amministrazione Comunale di Cosenza con la collaborazione del Forum Nazionale dei Giovani; dei Giovani Musulmani d’Italia; dell’Unione Giovani Ebrei d’Italia; dei giovani delle ACLI, della FUCI, Federazione Universitaria Cattolica Italiana.
E la CROCE D'ORO C'ERA.....

lunedì 25 dicembre 2006

Buon Natale Dalla Croce D'Oro Crati


Auguri, che sia un Natale di felicità..serenità, pace e solidarietà.